Alcune informazioni e notizie sempre utili
L'elenco completo dei canali radio 27 / 40 / 72 Mhz
Come maltrattare al meglio le batterie dell' impianto radio

Radio

La radio, un mini corso sul funzionamento delle nostre radio
Una legge troppo spesso dimenticata !
Connettori Mai controllati eh?
Link Link utili
Se qualche socio vuole pubblicare un articolo su un argomento di tecnica modellistica che può interessare tutti, lo spedisca via email a info@gabonline.it e sarà pubblicato.

Corrispondenza Frequenza - Canale
Per migliorare la sicurezza di tutti è consigliabile esporre sul tabellino della frequenza anche il canale. Ecco l'elenco dei canali omologati ( gialli e verdi ) e non ( in rosso )
Se avete delle frequenze non in elenco segnalerete tramite eMail e vi fornirò il canale corrispondente ( internazionale ).
Ch
Freq. 27 Mhz
9
27.045
14
27.095
19
27.145
24
27.195
28
27.235
32
27.275
Ch
Freq. 40 Mhz
50
40.665
51
40.675
52
40.685
53
40.695
54
40.715
55
40.725
56
40.735
57
40.765
58
40.775
59
40.785
81
40.815
82
40.825
83
40.835
84
40.865
85
40.875
86
40.885
87
40.915
88
40.925
89
40.935
90
40.965
91
40.975
92
40.985
Ch Freq 72 Mhz
208
72.080
216
72.160
224
72.240
232
72.320
240
72.400
Batterie parte 1°


Premessa : se è vero che la fortuna è ceca, è altrettanto vero che la sfiga che ci vede benissimo!

Dopo tanti articoli sulle teorie di buona manutenzione delle batterie ni/cd vi presento un decalogo che spiega come restare sicuramente senza le batterie che alimentano i servi e la ricevente del migliore modello che abbiate mai costruito ......

1) Dopo un week-end dedicato al vostro hobby preferito, al rientro a casa lasciate le batterie scariche o quasi fino al successivo specialmente se pensate di non volare per almeno dopo 15-20 giorni.

2) Se qualche connettore e diventato all’improvviso più morbido o più duro da inserire non fateci caso, probabilmente è dovuto alla forza delle vostre dita che è cambiata col passare degli anni e di conseguenza è inutile perdere tempo per cercarne le cause ...

3) E’ sempre raccomandabile tenere i fili di collegamento il più corti possibile ( il problema del peso in ordine di volo ) , possibilmente tagliandoli con un cutter e ricollegandoli a stagno utilizzando un vecchio saldatore.

4) Se in una giornata di pioggia entra dell’ acqua nel modello non è il caso di asciugare tutto appena possibile , è giusto che anche l’impianto elettrico della vostra radio ogni tanto si lavi !

5) Durante il volo il serbatoio si svuota e di conseguenza il baricentro arretra ed è corretto che la batteria sia libera di muoversi su e giù all’ interno della fusoliera per ripristinare il giusto baricentro.

6) Quel strano filo che esce dalla ricevente ( volgarmente chiamato ANTENNA ) e che non va collegato a nulla e perciò inutile deve essere il più possibile nascosto, arrotolato e anche accorciato quel tanto per farlo entrare all’interno della fusoliera.

7) Le batterie hanno notoriamente un temperamento molto caldo ed è quindi giusto che durante la ricarica raggiungano temperature > di 70/80° per almeno una notte intera.

8) Se non siete riusciti a surriscaldare le batterie durante la carica si è sempre in tempo a provocare un corto circuito su qualche connettore in modo di riportare la temperatura vicino al punto di fusione.

9) Se tutto ha funzionato correttamente fino ad oggi non è il caso di aprire la trasmittente o il guscio del pacco batterie della ricevente per dare un’ occhiata ( acchio non vede ecc.ecc. ).

10) L’acquisto di un tester digitale e la costruzione di 2 cavetti per il controllo della tensione di fine ricarica e di immagazzinamento delle vostre batterie è una spesa troppo elevata ( di circa 25,00.€ ) per il vostro modellone e radiocomando ultra moderno e non è il caso di spendere simili cifre per uno scrupolo di coscienza.

Sicuramente pensate di seguire uno, o meglio ancora tutti questi consigli, sarete ammirati per la prova di sangue freddo e self control degno di un inglese, che dovrete dare mentre raccogliete i coriandoli colorati con la stessa tinta del modellone appena decollato ......... !!!

Batterie parte 2°

Dopo avere scherzato su alcuni comportamenti purtroppo comuni un po' in tutti noi vorrei ricordarvi qualche comportamento utile per limitare al massimo le probabilità di restare senza batterie nel momento peggiore.

- Se è vero che le batterie ni/cd sono esenti da manutenzione è altrettanto vero che necessitano di un minimo di attenzione che sintetizzo in questi pochi punti.

*) Dopo un periodo di inattività piuttosto lungo o all'inizio della stagione sarebbe buona cosa controllare i pacchi batteria togliendoli dal termorestringente e controllare che attorno al polo positivo non si stia formando un ossidazione che indica che l'elemento e difettoso,e che nessun elemento risulti danneggiato meccanicamente.

*) Dopo avere ricaricato la batteria con il vostro solito metodo scollegarla dal caricatore e controllare a distanza di 1-2H che la tensione al capo di ogni singolo elemento sia uguale per tutti ( non è importante la tensione che leggerete sul tester, comunque tra 1.2V e 1.35V ) ma è tassativo che tutti gli elementi abbiano la stessa tensione con una tolleranza non maggiore di 10/20 mV.

*) Fatti questi due semplici controlli potete reinserire i pacchi batterie nel termorestringente ( nuovo ), che si trova con facilità presso i negozi di modellismo, e con l'aiuto di un phon bloccate il tutto. Se site molto bravi ad utilizzare il saldatore a stagno vi consiglio anche di sostituire la spinetta con il relativo cavo, altrimenti lasciate stare tutto cosi.

*) Un pacco batterie in buone condizioni deve restare carico per almeno 20/30 gg. Se invece lo ritrovate scarico in tempi minori il pacco batterie è vicino all' esaurimento

*) Non fate mai l'errore di sostituire il solo elemento difettoso ma TASSATIVAMENTE ! ! ! ! sostituire SEMPRE tutti gli elementi. Soprattutto se il pacco batterie è utilizzato su un modello con parecchi servocomandi.

 

La Legge di Murphy ( ovvero se la fortuna è cieca la sfortuna ........ )

 1) Se qualcosa può andar male, lo farà.
 2) Niente è facile come sembra.
 3) Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.
 4) Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.
 5) Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andar male,e si prevengono,
     immediatamente se ne rivelerà un quinto.
 6) Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
 7) Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
 8) Ogni soluzione genera nuovi problemi.
 9) I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
10) Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla.

Connettori: Cosa sono ??

Dopo la radio, le batterie è il momento di controllare i connettori ovvero quegli aggeggi montati all' estremità dei cavi che fuoriescono dai nostri sevocomandi batterie e aggeggi vari che oramai riempiono i nostri modelli.Questi particolari sono troppo frequentemente abbandonati a se stessi e praticamente non vengono mai controllati a fondo,La funzione dei connettori è fondamentale per il corretto funzionamento delle nostre radio in quanto da essi transitano i segnali e le alimentazioni che ci permettono di controllare a distanza il modello.
Questo controllo è sopratutto indispensabile nel caso di modelli con più servi.

 

Link Utili

Nelle mie varie escursioni in internet frequentemente mi capita di trovare disegni consigli, programmi e e tutto quello che ci aiuta a migliorare le nostre conoscenze tecno-modellistiche. Recentemente mi sono imbattuto in 2 software originali e ben fatti e soprattutto free. Il 1° è un database o archivio in italiano che raccoglie le caratteristiche di un notevole numero di servocomandi ( circa 160 ) di tutte le marche e modelli. La vera e finora unica caratteristica di questo programma è che tutti i dati sono stati ricavati da alcuni aeromodellisti francesi che con pazienza quasi certosina hanno testato con uno strumento tanto semplice quanto ingenioso i valori di coppia, corrente e velocità, le misurazioni sono state fatte a 4,8 e 6V, fotografare il servo e il gruppo il riduzione ovvero gli ingranaggi. E inserire il tutto in un programma di facile consultazione con tanto di grafici di tutti i tipi e colori. Il programma si chiama Servomances e lo trovate al seguente indirizzo:
http://www.teaser.fr/~osegouin/aeromode/servos.phtml dove troverete anche tutte le spiegazioni necessarie per interpretare correttamente i grafici. Verrà pubblicato anche sul nostro sito nella sezione TECNICA. Da applaudire l'impegno che i nostri cugini francesi hanno dedicato a questo lavoro.
Il secondo è un programma si chiama drive calc 3.3 e serve per aiutare la scelta della corretta combinazione motore-elica-batteria-regolatore di un modello elettrico la possibilità di personalizzazione del programma sono notevoli. Questo è in inglese anche se è scritto da un gruppo di modellisti tedeschi e lo trovate:
http://www.drivecalc.de/ E' chiaro che si tratta di una simulazione, ma i risultati espressi anche con grafici danno un'idea di cosa cambia con un motore ridotto, brushless, con certo tipo di batteria o regolatore.